Rischi psicosociali e inclusione sul lavoro. Pubblicati da EU-Osha nuovi casi di studio sull’impatto della discriminazione e della precarietà sull’esposizione ai rischi psicosociali. Sui rischi maggiori per le categorie vulnerabili.

Disuguaglianza e ambienti di lavoro non adeguatamente organizzati. Gruppi di lavoratori maggiormente esposti ai rischi come persone LGBTIQ, donne, migranti, appartenenti a minoranze etniche, persone con patologie croniche. I quattro casi di studio riguardano in particolare l’integrazione della diversità in Belgio, il ruolo degli ispettori del lavoro in Europa, il ruilo delle parti sociali, casi di studio in Slovenia.

Questi i quattro documenti:

Belgio: integrazione della diversità della forza lavoro nella valutazione dei rischi psicosociali;
Come gli ispettori del lavoro affrontano la diversità della forza lavoro e i rischi psicosociali in Europa;
Rischi psicosociali, genere e diversità: insegnamenti tratti dai recenti accordi tra le parti sociali europee;
Slovenia: integrazione della diversità nella prevenzione e nella gestione dei rischi psicosociali
Riscopri i nostri casi di studio relativi al genere.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

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