“Domani è Primo maggio. Festa del Lavoro. Dunque Festa della Repubblica, che i costituenti hanno voluto fondare proprio sul lavoro. Come disse all’Assemblea Costituente il primo tra i proponenti di questa formula, Fanfani, “fondata non sul privilegio, non sulla fatica altrui”, ma sul lavoro di tutti.

È un elemento base, quindi, della nostra identità democratica”. Questo un passaggio del discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 30 aprile a Cosenza, in visita a due aziende agroalimentari, in occasione della Festa del Lavoro 1° maggio 2024.

Qui il testo integrale, pubblicato sul sito del Quirinale, di cui riportiamo altri estratti “il lavoro è legato, in maniera indissolubile, alla persona, alla sua dignità, alla sua dimensione sociale, al contributo che ciascuno può e deve dare alla partecipazione alla vita della società.

Il lavoro non è una merce”. […] “Il lavoro è libertà. Anzitutto libertà dal bisogno; e strumento per esprimere sé stessi, per realizzarsi nella vita.

I progressi straordinari della scienza e della tecnica per migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti e dei servizi, devono essere sempre indirizzati alla tutela della dignità e dell’integrità delle persone, dei loro diritti. A partire dal diritto al lavoro.

Il lavoro deve essere libero da condizionamenti, squilibri, abusi che creano emarginazione e dunque rappresentano il contrario del suo ruolo e del suo significato. Fattori che rappresentano pesanti impedimenti al cammino dell’intera società”.

Ancora: “Un tema prioritario, poc’anzi ricordato dalla Ministro Calderone, per il quale è necessario un impegno determinato ed efficace è quello del contrasto alla piaga degli infortuni sul lavoro.

Non possiamo accettare lo stillicidio continuo delle morti, provocate da incurie, da imprudenze, da rischi che non si dovevano correre.
Mille morti sul lavoro in un anno rappresentano una tragedia inimmaginabile.

Ciascuna di esse – anche una sola – è inaccettabile”.

Ministro del Lavoro

Presente all’incontro il ministro del Lavoro Calderone. Qui il discorso pubblicato dal Ministero del Lavoro, di cui riportiamo uno stralcio. “: “La sicurezza è vita. La sicurezza però è un valore che non può essere limitato ai luoghi di lavoro. Per rendere effettiva la sicurezza sul lavoro e in tutti gli altri percorsi di vita, dalle strade alle mura domestiche è assolutamente necessario costruire una cultura della vita sicura a partire dalle nostre scuole. Stiamo facendo proprio questo”.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

L’articolo Primo Maggio, il discorso del Presidente della Repubblica Mattarella proviene da Quotidiano Sicurezza.