Orientamenti per la sorveglianza sanitaria e il biomonitoraggio dei lavoratori esposti al piombo e ai suoi composti. Questa la nuova pubblicazione Eu-Osha che affronta la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti al piombo, anche alla luce dei nuovi limiti di esposizione UE.

Il documento, disponibile in inglese, riporta orientamenti pratici e adempimenti per il rispetto della direttiva 2004/37/CE e della recente direttiva UE 2024/869 del 13 marzo 2024 che ha modificato la stessa direttiva 2004/37/CE e la direttiva 98/24/CE. Riportando nuovi “valori limite per il piombo e i suoi composti inorganici e per i diisocianati”.

Nello stessa nota Eu-Osha ha segnalato una propria precedente guida, datata 2025, disponibile anche in italiano, ancora inerente la direttiva 2004/37/CE, con indicazioni operative per la creazione di un programma di biomonitoraggio e sull’utilizzo dei dati nella prevenzione.

Orientamenti per la sorveglianza sanitaria e il biomonitoraggio dei lavoratori esposti al piombo e ai suoi composti. Questo l’indice: 

“Definizioni;
Contesto;
Come istituire un programma di biomonitoraggio;
Gestione di un programma di biomonitoraggio sul luogo di lavoro;
Quali elementi devono essere presi in considerazione per interpretare i risultati delbiomonitoraggio professionale?
Tenuta della documentazione;
Informazioni relative ai risultati del biomonitoraggio alle parti interessate;
Costi;
Informazioni per i lavoratori;
Il datore di lavoro si consulterà con il lavoratore per decidere chi si occuperà del biomonitoraggio o della sorveglianza sanitaria;
Scelta del parametro di esame”.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

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